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La voce Bellaria appare per la prima volta in un atto scritto del 1359 a stabilire una fattoria fortificata che si rinveniva nei pressi della chiesa di Santa Margherita, posseduta da diverse persone, tra le quali i Malatesta, oggi ripresa dalla terra e dalla boscaglia dell'Uso, e identificabile solo dal nome con cui la gente chiama quel posto: E Castèl. Igea Marina. Igea, figlia di Asclepio, dio della medicina, è la denominazione che agli inizi del 900 Vittorio Belli diede ad un territorio da lui concepito sulle dune sabbiose fra l'Uso e la Torre Pedrera. Vittorio Belli (1870 - 1953), partorito a rimini, medico, nativo di una famiglia di impresari agricoli e commerciali, aveva ideato un territorio per vacanze progettato in maniera razionale, immerso in una pineta che lui stesso aveva concretizzato piantando migliaia di pinoli. Marina fu unito al nome Igea quando la spiaggia, nella zona sud confinante a Torre Pedrera, fu adoperata dalle Colonie estive per i bambini. Le più rilevanti erano quelle della Fiat, quasi tutte, ora, vengono usufruite da ragazzi/e dell'Est durante la stagione estiva. Il Comune fu decretato nel 1956 per separazione di 4 frazioni del comune di Rimini: oltre a Bellaria, che è il capoluogo del comune odierno, e Igea Marina, che fiancheggia il capoluogo nella definizione, Bordonchio, Cagnona, Borgata Vecchia. Bellaria e Igea Marina sono conosciuti territori turistici della Riviera romagnola. Il porto è uno dei posti più colmi di vita della Bellaria odierna e del passato. Già alla fine dell'800, sulla mancina della foce del corso d'acqua Uso, si sviluppava un quartiere di case, simili a capanne, occupate da pescatori, che ospitavano e riparavano le loro barche nel fiume, temporaneamente disposto a ricovero portuale. Il lavoro derivante dalla pesca a Bellaria non si è mai fermato, anche se il porto, pur aggiornato nelle costruzioni, non permetta l'approdo di grandi barche. Oggi i pescatori sono circa 200, raccolti in cooperative. Si applicano, con nuove metodologie, alla pesca a strascico, alla pesca delle vongole e a quella da posta con reti a tramagli; con le nasse alla pesca delle seppie, coi cestelli a quella delle lumache di mare, con i cugulli o bertovelli a quella delle anguille; e all’allevamento, in campi marini, di mitili e ostriche. Si ode ancora il richiamo per il paese delle pescivendole, però la quantità più di pesce viene venduto tramite la grande distribuzione. Al centro della Riviera Romagnola, Bellaria Igea Marina, è un centro turistico con una centenaria tradizione, negli ultimi anni ha ingrandito la sua innata propensione alla cura dell'ambiente e dell'equilibrio naturale tra relax e divertimento. Un classico esempio è l'Isola dei Platani, nel centro urbano. È una zona pedonale, il centro pulsante di commercio di Bellaria, con numerosissimi negozi, esercizi pubblici e attività di servizio. Si trovano in ogni angolo aiuole fiorite e vegetazione pregiata. Questa è considerata la zona con il più bell’arredo urbano della riviera. L'entroterra e i dintorni non sono da meno riservando tante gradevoli meraviglie. Con una comunissima passeggiata a piedi, in bicicletta o a cavallo si può vedere il richiamo degli orti, dei casolari, delle curve del fiume Uso. Viaggiando alcuni chilometri, in treno o in automobile, si possono vedere paesaggi colmi d'arte e di cultura: Rimini, San Marino, San Leo, Ravenna, Faenza e poi Venezia, Firenze. Se il principale motivo di una vacanza è il relax e la ricerca del comfort, gli hotel di Bellaria - Igea Marina sono il posto ideale dove cominciare. Questi alberghi, dotati di ottimi servizi e che offrono un ottima accoglienza, ospitalità e professionalità, sapranno certamente aiutarvi, adattandosi alle vostre esigenze. A Bellaria - Igea Marina, le strutture ricettive, sono pronte con strabilianti offerte durante tutto l'anno e su questo portale ne potrete avere un piccolo assaggio, quindi che aspettate a consultare le pagine? Bellaria - Igea Marina, che altro dire?


